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Vuoi preservare il tuo bouquet? Consigli utili per un ricordo indelebile…

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Il bouquet è un accessorio davvero indispensabile per ogni sposa, cornice di un giorno meraviglioso e – se ben conservato – ricordo che durerà a lungo. Proprio per questo, al termine della cerimonia, una delle preoccupazioni più grandi per le sposine che decidono di tenerlo è solo una: come conservarlo? I fiori, infatti, hanno una vita molto breve e solo grazie a qualche accortezza sarà possibile preservarne l’aspetto a lungo. Muffe, variazioni di colore e deterioramento sono dietro l’angolo e il rischio sarebbe quello di dover cestinare il proprio prezioso bouquet.

Innanzi tutto occorre prendere in considerazione una regola generale: non tutti i fiori sono adatti a essere conservati a lungo. Varietà molto apprezzate dalle spose per il loro aspetto particolarmente raffinato – come le orchidee – sono infatti troppo ricche di acqua per consentire una facile essiccazione fai-da-te. Se si sceglie di adottare il metodo di conservazione più classico, quindi, meglio preferire tipologie di fiori più adatte ad essere essiccate con rapidità: le bellissime rose, ma anche le peonie e le ortensie, sono tra le varietà che più facilmente possono essere conservate attraverso questo metodo artigianale. Anche i girasoli si prestano bene all’essiccazione, ma data la lunghezza dello stelo servirà effettuare la procedura in orizzontale, sistemando il fiore su un piano in modo che non si deformi. Altri fiori molto frequenti nei mazzolini da sposa, come le gypsophila, non hanno invece necessità di particolari accorgimenti e risultano molto semplici da conservare.

Per essiccare nel migliore dei modi il proprio bouquet da sposa occorre per prima cosa trattare ogni singolo elemento separatamente. Scatta un’accurata serie di fotografie al tuo mazzolino prima di trattarlo: ti servirà quando, a essiccazione avvenuta, dovrai ricomporlo in maniera identica. Prendi ciascun fiore e avvolgilo in un pezzo di carta di giornale. Questo passaggio sarà molto utile per proteggere le corolle più fragili dalla luce e per fare in modo che la carta assorba l’umidità in eccesso. Infine, appendi i fiori così avvolti in un luogo buio e asciutto, avendo cura di sistemarli con le corolle rivolte verso il pavimento. Per una perfetta essiccazione naturale potrebbero occorrere anche alcuni mesi: non avere fretta.

I fiori essiccati possono essere ricomposti nel mazzolino originario o utilizzati per creare nuove composizioni. Per prolungarne la vita, vaporizzali con abbondante lacca per capelli o con un apposito fissatore, che potrai acquistare nei negozi di bricolage più forniti. Puoi procedere all’essiccazione anche tramite la pressatura dei fiori, che in tal caso potranno essere facilmente utilizzati per piccole composizioni da tenere in cornice, protette da un vetro. Infine, quando la qualità e le caratteristiche del fiore rendono difficile procedere con essiccazione naturale, questa potrà essere realizzata con l’utilizzo di appositi gel di silice, capaci di asciugare le parti umide senza alterare la bellezza del tuo bouquet.

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