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Tradizioni militari durante il rito matrimoniale

tradizioni militari ed uniformi di rappresentanza durante il matrimonio a Salerno salernosposa.it

Le tradizioni militari, durante il rito del matrimonio, risultano essere abbastanza vaste e soprattutto da rispettare sotto ogni punto di vista. Ecco quali sono le suddette regole che vengono applicate da carabinieri, militari e dalle altre forze armate.

L’alta divisa per l’uomo

Il matrimonio, anche per un militare, deve essere un momento di gioia che deve vedere, come invitati, tutti i compagni di caserma: che si tratti dell’ultimo arrivato o di un capitano, è quasi obbligatorio e di buon gusto invitare ogni singolo compagno d’arma che si trova in servizio presso quella caserma. Oltre a questo dettaglio è importante sottolineare come, il militare, sia obbligato ad indossare la massima uniforme da cerimonia: generalmente, lo sposo opta per quella bianca, con tanto di cappello e guanti. Durante la cerimonia, lo sposo deve poggiare il cappello, i guanti e la sciabola lungo il suo lato. L’uniforme può essere anche quella blu, classica, a seconda della stagione ed a seconda del corpo militare di appartenenza: lo sposo dovrà essere obbligato a indossarla in quanto deve onorare l’arma che rappresenta anche durante il giorno delle sue nozze.

Il vestito della sposa

Lo stesso discorso vale anche per la sposa che, di professione, svolge il ruolo di militare: in questo caso è possibile vedere anche una piccola eccezione, ovvero la sposa militare potrà indossare il classico abito bianco

. In entrambi i casi, ovvero che la sposa sia militare oppure una semplice civile, la donna deve indossare un abito che risulta essere adeguato alla situazione e che quindi non sia volgare e metta troppo in risalto le sue forme. Un abito semplice per la donna che decide di unirsi ad un militare per il resto della sua vita. Durante la cerimonia, i militari invitati dovranno indossare anche loro la rispettiva uniforme che rappresenta il grado che ricoprono nell’arma e generalmente essi devono seguire il rito ecclesiastico stando in piedi dietro i parenti degli sposi.

L’uscita dalla chiesa

Particolare il rito dei vari militari che verranno invitati alle nozze di un loro compagno d’arma. Come prima cosa, al termine della cerimonia, i militari devono essere i primi ad abbandonare la chiesa, in quanto essi devono disporsi ai lati dell’uscita della parrocchia. Essi dovranno tenere le sciabole a riposo ed attendere che, gli sposi, si affaccino all’uscita della chiesa: non appena essi li notano, sarà compito del capitano rendere Onore Agli Sposi, pronunciando proprio tale frase, che comporta la creazione del ponte di sciabole. Tutti i militari alzeranno la sciabola e la porranno parallela al militare che si trovano di fronte, facendo attraversare gli sposi sotto di esse, rito che è di buon auspicio per il futuro degli sposi stessi e del militare. Al termine del ponte, gli ultimi due militari bloccheranno con la sciabola gli sposi: essi verranno fatti passare dopo che si saranno scambiati un bacio, abbandonando il ponte di sciabola e ricevendo il classico lancio del riso. Durante il ricevimento spetterà alla persona con il grado più alto dell’arma fare un brindisi di buon augurio agli sposi, seguito da quello di amici e parenti.

Questo rito vale per ogni tipo di corpo d’arma militare.

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