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Superstizioni e tradizioni degli sposi

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Ecco alcune particolari usanze e superstizioni che, ancora ad oggi, vanno di moda nella provincia di Salerno.

La serenata prima del matrimonio.

La notte prima del matrimonio lo sposo, secondo la tradizione, deve recarsi sotto casa della sposa e intonare una serenata: il futuro marito deve porsi sotto il balcone della sua amata, e intonare delle canzoni, possibilmente originali, accompagnato da un piccolo gruppo musicale e da dei cantori. La sposa non deve però affacciarsi, ma deve osservare il suo amato da dietro la finestra, e solo al termine della serenata affacciarsi e salutarlo, senza però farlo salire in casa.

Mai vedersi il giorno del matrimonio.

Usanza tipica di tutto il mondo, e anche si Salerno, è quella di evitare che i due sposi possano vedersi prima del matrimonio: se questo dovesse accadere infatti, la sfortuna perseguiterà la coppia, sin dal primo momento delle nozze. Pertanto gli sposi devono rimanere separati fino al momento della celebrazione del matrimonio.

La sposa e lo specchio.

Usanza vuole che anche la sposa non debba specchiarsi prima del matrimonio, in quanto anche in questo caso la sfortuna potrebbe accompagnare la sua vita da donna sposata. La sposa però può specchiarsi e osservarsi se si toglie un indumento prima di farlo: generalmente, le spose si tolgono le scarpe e rimangono a piedi nudi, e questo permette loro di potersi specchiare e osservarsi, visto che non sono completamente vestite da sposa. In altre occasioni invece, la sposa può togliersi i guanti oppure il velo, sempre prima di potersi specchiare.

I sei indumenti particolari.

La sposa, prima del matrimonio, deve indossare sei particolari indumenti prima di sposarsi: qualcosa di vecchio, che rappresenta la vita passata, qualcosa di nuovo, per la vita futura da donna sposata, qualcosa di regalato, che rappresenta l’affetto delle persone care, una cosa prestata, che simboleggia il legame col presente. Inoltre, una cosa blu deve essere indossata, visto che rappresenta la purezza della moglie, ed il bouquet, da lanciare per le future spose.

Lo sposo non deve mai tornare indietro.

Piccola usanza anche per lo sposo: quando esce di casa, non può tornarvi indietro prima del matrimonio. Qualunque cosa abbia dimenticato potrà essere recuperata in seguito. Ovviamente, i parenti e gli amici vi possono rientrare e consegnargli l’oggetto che ha lasciato a casa.

Attenzione alle fedi.

Se le fedi vengono dimenticate, il matrimonio potrebbe partire nel peggiore dei modi: si dice infatti che le divinità non siano felici di tale unione, e che dunque abbiano fatto dimenticare allo sposo le fedi da consegnare alla sua amata. Se queste dovessero cadere, sono solo due le persone che possono raccoglierle: il prete che celebra la funzione religiosa oppure il funzionario del Comune. Sposi, parenti e amici, nonché i testimoni non devono toccarle, in quanto questo gesto porta sfortuna.

Il letto degli sposi.

La tradizione vuole che il letto degli sposi sia accompagnato da petali di rosa e da oli profumati: questo deve essere fatto da due ragazze pure e vergini, e nemmeno una piega deve essere presente nel letto.

L’ultima usanza dopo il matrimonio.

Tutte queste usanze e superstizioni riguardano il prima del matrimonio, ma vi anche una superstizione ed usanza dopo il matrimonio. Lo sposo deve aprire la porta della casa dove vivrà con la moglie, e varcare la soglia con lei in braccio: la sposa non deve toccare il suolo prima di aver varcato la soglia di casa, visto che se la moglie, entrando in casa dovesse inciampare, la sfortuna accompagnerà il matrimonio, visto che si crede che ad averla fatta inciampare siano le divinità, offese per l’unione degli sposi e contrari alla presenza della sposa in quell’abitazione.

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