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La lista degli Invitati : Sogno o Incubo?

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La lista degli invitati per il matrimonio: la sua creazione, in molti casi, rappresenta una missione che, per molte persone, potrebbe sembrare essere traumatizzante, ma se la si crea con un certo criterio e con attenzione, sarà possibile realizzarne una che sia perfetta sotto ogni punto di vista.

Lo schemino divisorio.

Gli sposi, per semplificarsi l’esistenza, possono creare una lista suddivisa in quattro parti differenti: sostanzialmente si tratta di dividere la lista degli invitati dello sposo e della sposa, in maniera tale che, entrambi, possano vedere immediatamente chi intendono invitare e chi no. La seconda divisione, sempre tra sposo e sposa, consiste nel suddividere gli amici dai parenti: si otterranno quindi quattro caselle separate, le quali saranno maggiormente semplici da amministrare ed eviteranno la confusione ed il nervosismo che, spesso e volentieri, tale operazione comporta. Ovviamente, nella prima lista, bisognerà inserire tutte le persone che vengono in mente: in questo modo, sarà possibile evitare di escludere qualche invitato che magari potrebbe essere dimenticato. Per fare questa prima lista è bene che, lo sposo e la sposa, ragionino separatamente, in maniera tale da poter evitare di influenzarsi a vicenda.

Le prime eliminazioni.

Trecento invitati sono troppi, quindi da questa lista bisogna eliminare qualche parente e amico. Come procedere? Bisogna semplicemente andare per esclusione: bisogna infatti eliminare tutti i componenti della lista che magari non si frequentano da tempo. Cugini di secondo grado, amici di cui si sono perse le tracce e parenti scomparsi, ovvero che non si conoscono, possono essere subito eliminati. Questo procedimento deve essere effettuato con un semplice tratto di penna, che dovrà essere passato sul nome della persona poco desiderata. A questo punto, la lista degli invitati sarà meno lunga: almeno la metà delle persone verranno eliminate procedendo in questo modo.

Vieni oppure no?

Quando si arriva allo stesso numero di invitati sia per, lo sposo che per la sposa, sarà possibile chiedere ai diretti interessati, almeno sei mesi prima, se hanno impegni per il giorno delle nozze. In questo caso, bisognerà scrivere si o no affianco al nome degli invitati. In questo caso si deve procedere con la matita, visto che non si tratta di risposte sicure. Tre mesi prima occorre avere la conferma: in questo caso, l’eventuale tratto deve essere definitivo. Ed ecco che almeno un altro terzo degli invitati viene eliminato: il risultato sarà perfetto, visto che si scenderà da un numero eccessivo ad uno ragionevole.

Inoltre, si può procedere anche col pareggiare il numero degli invitati: se la sposa ne ha trentacinque e lo sposo solo trenta, si potranno rimuovere i cinque eccessivi della sposa o ripescarne, a sorteggio, cinque dalla lista dello sposo.

Occorrerà molta carta e diverse penne, visto che le colorazioni saranno tante: una risposta affermativa sarà scritta in nero, una negativa in rosso, mentre i nomi degli invitati in blu, giusto per creare una lista approssimativa, che diventerà definitiva, in maniera allegra.

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