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Fedi nuziali, dalle origini ai trucchi fai da te per conservare il loro aspetto inalterato nel tempo

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Le fedi nuziali sono un simbolo di eterno amore tra due persone già dall’antichità. Alcuni studiosi dicono che il più antico scambio di anelli nuziali sia stato in Egitto circa 4800 anni fa. Giunchi e canne intrecciate che crescevano lungo il Nilo diventavano anelli contorti e intrecciati.

Il cerchio è da sempre il simbolo dell’eternità, senza inizio nè fine, non solo per gli egiziani, ma in molte altre culture.

Materiali come canne e giunchi sono stati ben presto sostituiti da anelli in pelle, ossa o avorio. Più costoso era il materiale, maggiore era l’amore e ricco il donatore.

I romani non consideravano l’anello un simbolo d’amore per una donna, ma piuttosto un simbolo di proprietà. Si racconta che i romani furono i primi ad incidere gli anelli.

Le fedi nuziali, nelle diverse fasi della storia, sono state indossate in diverse dita, compreso il pollice, e su entrambe le mani, destra e sinistra. Secondo una tradizione romana, si ritiene che l’anello venga indossato all’anulare sinistro perchè paragonato a una vena nel dito, denominata ” vena d’amore “.

I primi anelli sono stati realizzati in forma semplice, ma gli anelli d’oro incastonati di gemme, erano di moda già nel Medioevo. Le gemme più popolari erano il rubino rosso e lo zaffiro blu, ma la gemma più ambita e indistruttibile era il diamante.

Con l’usura quotidiana, la fede nuziale può perdere la lucentezza, a causa di un accumulo di agenti chimici, lacca spray, oli e creme per la pelle. Sarebbe consigliabile, togliere l’anello prima di fare il bagno o la doccia, riporre l’ anello prima di applicare il trucco, lozioni o creme per le mani, così da evitare di opacizzare la pietra; levare l’anello prima di iniziare le pulizie di casa per evitare l’aggressione di agenti chimici.

Mentre molte gioiellerie offrono un servizio di pulizia professionale, ma è possibile ottenere ottimi risultati anche a casa con metodi fai da te. Gli anelli in platino vanno puliti una volta alla settimana per risaltare la loro vera bellezza e lucentezza. Gli anelli in oro richiedono una lucidatura ogni quindici giorni con un panno apposito da lucidatura per mantenere il metallo liscio e senza macchia. A seconda del materiale si può usare l’ammoniaca, detersivo delicato per piatti oppure vodka o gin.

Importante è utilizzare uno spazzolino di setole morbide o un panno morbido privo di pelucchi. Riempire un bicchiere d’acqua calda ed aggiungere un cucchiaino di sapone per i piatti e mettere a bagno l’anello per trenta minuti. Prendere uno spazzolino e pulire delicatamente l’anello e la pietra, risciacquare con acqua tiepida ed asciugarlo con un panno morbido.

Fate attenzione: la pulizia dell’anello con ammoniaca è sicura solo per i diamanti o altre pietre dure. La vodka e il gin sono indicate solo per la pulizia di anelli con diamante e non con con pietre più morbide.

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