• Home
  • Blog
  • Lo strascico dell’abito da sposa! Tradizione e consigli utili, su un dettaglio importantissimo….

Lo strascico dell’abito da sposa! Tradizione e consigli utili, su un dettaglio importantissimo….

lo strascico dell'abito da sposa tradizione e consigli utili Salerno sposa matrimonio

Non occorre essere degli esperti in tradizione matrimoniale per sapere che lo strascico costituisce uno degli accessori fondamentali di ogni abito da sposa che si rispetti, per lo meno se si decide di optare per un modello classico. Indipendentemente dal colore dell’abito da sposa, che sia cioè bianco, avorio o magari nelle nuance del rosa, lo strascico rappresenta quell’elemento in più che conferisce all’insieme un’eleganza senza tempo, perfetta quando si intende ricreare una cerimonia d’alto livello.

Lo strascico nasce solo nel XVI secolo, ma si diffonde molto soprattutto nel XVIII, periodo in cui le cerimonie nuziali diventano davvero sontuose, soprattutto quando si trattava di matrimoni contratti da membri appartenenti a famiglie della nobiltà o dell’alta borghesia. Simbolo per eccellenza del lusso più sfrenato, lo strascico denotava anche potere e prestigio delle famiglie coinvolte nelle nozze. In tal senso, a parlare era la lunghezza dello strascico, le cui misure erano fortemente simboliche: tanto più lungo era lo strascico, quando più potenti e prestigiose erano le famiglie degli sposi.

Non è un caso che anche oggi gli strascichi più lunghi si vedano quasi sempre nelle cerimonie nuziali dei reali d’Europa. L’ultima, ma solo in ordine di tempo, è stata la principessa Kate, che ha sposato il principe William, erede al trono d’Inghilterra. Lo strascico lunghissimo e ingombrante sollevato con grazia dalla sorella Pippa resterà a lungo nella memoria di quanti hanno seguito la cerimonia in televisione.

Proprio questo suo essere l’emblema del lusso, della nobiltà e della vita agiata, ha fatto sì che in alcuni periodi storici particolarmente austeri lo strascico venisse addirittura vietato, poiché testimoniava uno sfarzo inutile e anche oltraggioso nei confronti della popolazione magari duramente provata da guerre, epidemie o crisi economica.

E del resto, un abito da sposa con strascico lunghissimo non può che essere destinato a una cerimonia molto lussuosa e tradizionale, visto che si tratta di un accessorio tutt’altro che comodo! Non c’è bisogno di averlo provato per rendersi conto della scomodità della strascico, la cui gestione durante tutta la cerimonia deve essere molto attenta, onde evitare di incorrere in incidenti non solo buffi, ma anche pericolosi (il rischio di inciampare sullo strascico è sempre dietro l’angolo).

Per questo motivo, molte spose fanno in modo di utilizzarlo solo in chiesa, dove vengono seguite da apposite damigelle che lo sistemano in continuazione e lo sollevano nei tratti d’asfalto o erba, dove il pizzo di cui lo strascico quasi sempre è fatto si rovinerebbe nell’arco di pochissimo tempo. Durante il ricevimento vero e proprio – che si tenga in un ristorante, in un castello o in un più semplice agriturismo – indossare lo strascico diventa molto impegnatiivo, a meno di non tirarlo su appuntandoselo alla vita con appositi stratagemmi definiti in fase di cucitura dell’abito.

Un ultimo accorgimento relativo allo strascico riguarda l’altezza della sposa: lo strascico, infatti, sta bene esclusivamente alle spose alte da 1.65 in su, ed è bene che sia proporzionale all’altezza.

Trackback dal tuo sito.